Iscriviti ai Feed RSS
Iscriviti agli aggiornamenti via email
Seguimi su Twitter

‘contatti’

Toh! Ho vinto un Poken

di Andrea - Gadgets

Qualche giorno fa ho parlato di Poken e del relativo contest.

Ho partecipato al contest con tre proposte, poco convinto di vincere.

Oggi ho avuto la sorpresa si scoprire di aver vinto il contest!


Continua … »

Mi faccio un Poken, il biglietto da visita o continuo a scrivermi i numeri sulla mano?

di Andrea - Gadgets, Internet e computer

Poken websiteNon ho mai avuto la mania dei biglietti da visita. Sì, di tanto in tanto ne ho stampato qualcuno, ma solo perché avevo trovato quel programma fantastico che ti faceva creare i biglietti personalizzati o perché una qualche ditta ti offriva uno stock di 100 biglietti gratuiti o, ancora, perché l'azienda in cui lavoravo li aveva stampati per me.

Devo ammettere però che, di tanto in tanto, mi avrebbe fatto comodo averne uno, invece di dettare nome e cognome, lettera per lettera – in Olanda, figuriamoci se capiscono come si scrive Sciamanna, quando già in Valle d'Aosta me lo scrivevano sempre Chamanna -, numero di telefono, indirizzo email e chi più ne ha più ne metta.

Ho appena scoperto però qualcosa che sta titillando il mio essere "geek inside": Poken, il Biglietto da Visita, Elettronico e Sociale.
Continua … »

Facebook: Nessuna Privacy Per Le Nostre Foto

di Andrea - Internet e computer

Se avete letto l'articolo di Fabrizio Trentacosti "Facebook, il social network un po troppo sociale!" o quello di Nick O'Neill (in inglese) "10 Privacy Settings Every Facebook User Should Know" e, ammesso che abbiate applicato adeguatamente le impostazioni per la privacy, sarete probabilmente convinti di essere abbastanza coperti da involontari imbarazzi causati da foto o video compromettenti.

Grazie alla malizia di un'amica, pare che le nostre foto, oltre ad essere a tutti gli effetti pubbliche e accessibili a chiunque sappia come fare, una volta cancellate da un album sembra non siano effettivamente rimosse dai server (su questo punto bisogna ancora verificare una cosa, della quale parlerò più avanti).

Come sono salvate le foto?

Quando pubblichiamo una foto su Facebook, questa è caricata sui loro server (upload), probabilmente ridimensionata e quindi associata all'album che abbiamo creato che, a sua volta, è associato al nostro account.

Come dovrebbero essere salvate le foto?

Quando si carica una foto su un servizio pubblico, questa dovrebbe essere salvata su un server privato (cioè non accessibile direttamente da chiunque, nemmeno dal proprietario della foto, se vogliamo). Per il resto, vale quanto scritto sopra.

Come sono visualizzate le foto?

Quando visualizziamo una foto su Facebook, noi vediamo la pagina di Facebook e al centro la foto. In HTML (il meta linguaggio utilizzato per comporre le pagine Web), per visualizzare una foto bisogna fare riferimento all'indirizzo in cui si trova questa foto o a "qualcosa" che simuli tale indirizzo.

Nel nostro caso, il riferimento punta direttamente all'indirizzo della foto.

Una volta noto questo indirizzo, chiunque, anche chi non ha un account in Facebook, può vedere la foto, indipendentemente dalle impostazioni di privacy che avete configurato (sic!)

Come dovrebbero essere visualizzate le foto?

Il riferimento all'indirizzo, come già detto, può essere simulato.

Senza entrare nei dettagli, si tratta di codice che genera al volo l'immagine e che "illude" il browser, facendovi vedere, per l'appunto, l'immagine.

Questa tecnica è molto comune e permette in alcuni casi di generare immagini in funzione di chi le vede, aggiungere una filigrana o il nome del sito per proteggere i diritti sulla foto, oppure, in questo contesto, permetterebbe di controllare:

  1. Che la foto sia una foto pubblica, se non si tratta di un utente di Facebook.
  2. Che ci siano i permessi sufficienti per vedere la foto, se si tratta di un utente di Facebook.
  3. Negare la visualizzazione della foto se questa è privata o non si hanno i diritti per visualizzarla.

Questo non succede al momento perché, come detto sopra, Facebook si limita ad utilizzare l'indirizzo reale della foto.

Quello che stupisce è che nessuno, nel team di Facebook, sembra pensato a questo problema, il che mi porta a certe conclusioni che scriverò più avanti in questo articolo.

Che cosa succede quando cancelliamo una foto?

Sempre l'amica maliziosa, ha provato a cancellare una foto da Facebook per vedere cosa succedeva.

A distanza di ore, utilizzando l'indirizzo reale della foto, questa è ancora visibile.

Esiste una cosa che si chiama cache: questa memorizza delle informazioni per evitare al server di andarle a cercare ogni volta che sono richieste, velocizzando quindi il caricamento della pagina. Questa cache può essere una combinazione di due cache: una sul server e una sul vostro computer.

Ho cancellato la cache del mio computer e la foto si vede ancora.

Che cosa possiamo fare?

A dire il vero, non possiamo fare molto, sempre che non vogliate cancellare il vostro account.

Personalmente, darò 24 ore di tempo a Facebook per verificare che la foto cancellata non sia ancora nella loro cache: se, dopo quelle 24 ore, la foto sarà ancora visibile, darò per scontato che Facebook conserva tutte le nostre foto e probabilmente per qualche uso a noi ignoto.

A maggior ragione, sospetto che Facebook possa avere dei secondi fini nell'usare un indirizzo pubblico per le nostre foto, altrimenti non si spiega davvero perchè utilizzino un sistema che deve essere naturalmente escluso in un servizio del genere, che contiene milioni di foto private.

Se volete lamentarvi, ci sono due link utili che potete utilizzare (ammesso che qualcuno dall'altra parte legga). Io li ho usati entrambi: vi consiglio di scrivere in inglese.

Avrei anche il link per contattare Mark Zuckerberg (il fondatore di Facebook), ma rischierei di violare la sua privacy, anche se pare che lui (o chi per lui) possa farlo con noi.

Grazie Cristina (l'amica maliziosa).

— Aggiornamento: scopro ora che rammit ha scritto un paio di settimane fa su come accedere alle foto di Facebook di chiunque.

17/04/2008 — Aggiornamento: oggi Punto Informatico ha pubblicato un articolo in merito: Niente privacy, benvenuti su Facebook.

Backup E Ups: Proteggiamo Il Nostro Computer Dagli Agenti Esterni

di Andrea - Internet e computer

Abbiamo il nostro bel computer che, se siamo fortunati, funziona egregiamente, senza mai darci problemi.

Ammesso e non concesso che questo sia uno scenario realistico – non ho mai visto un computer che non abbia sofferto di un qualunque problema, seppur minimo, a prescindere dal sistema operativo –, anche gli agenti esterni possono causare dei danni incontrollabili non indifferenti. Il classico esempio è il picco di tensione che ne danneggia le parti elettroniche (e a volte anche meccaniche), creando danni spesso irreversibili.

I metodi per tutelarsi ci sono e si basano su due categorie principali che suggerisco di considerare.
Continua … »

10 Passi Per Proteggere La Tua Privacy In Facebook

di Andrea - Internet e computer

Chiedo scusa per la lunga introduzione (molto lunga, davvero), ma è necessaria per chiarire certe problematiche con l'autore originale dell'articolo. Per dirla con parole semplici, mi paro il fondoschiena.

Se non siete interessati, saltate tutta la parte in corsivo.

Questo è stato il più lungo lavoro di traduzione e revisione che mi sia capitato di fare. Inizialmente avrei voluto pubblicarlo qui, poi ho contattato l’autore, con il quale decidemmo di pubblicarlo sulla versione italiana del suo sito (non esistente allora e oggi). I tempi si allungavano e quindi sono tornato all’idea di usare questo blog per pubblicare una versione in italiano dell’articolo di Nick O’Neill “10 Privacy Settings Every Facebook User Should Know”.

Malgrado diverse discussioni con l'autore, il quale considerava potenzialmente leso il traffico potenziale al suo sito (l'utilizzo doppio del termine "potenziale" è intenzionale), sono arrivato alla decisione di pubblicare ugualmente l'articolo, considerato che:

  • non mi attribuisco alcun merito;
  • inserisco i vari link all'articolo originale;
  • cito l'autore e il sito ufficiale;
  • al momento della pubblicazione di questo articolo, non esiste un'altra versione in italiano; pertanto, chi non è in grado di capire l'inglese, può usufruire di questa versione — queste persone non sarebbero comunque utenti "rubati" al blog dell'autore originale —, mentre chi può capire l'inglese, farà bene a leggere la versione originale, in quanto più accurata (sono un pessimo traduttore);
  • a suo tempo, mi ero offerto di usare questa traduzione nel sito ufficiale dell'autore, il quale però continuava a procrastinare;
  • sempre a suo tempo, per ovviare alla procrastinazione, avevo optato per la pubblicazione temporanea in questo blog, fino a pubblicazione dell'articolo nel sito ufficiale, avvenuta la quale avrei modificato l'articolo con un collegamento al sito dell'autore originale;

La sola cosa della quale posso prendermi il merito, al limite, è il lavoro di traduzione e di creazione delle immagini in italiano.

Ritengo inoltre che, considerato il lavoro di altri sedicenti autori, che ripubblicano articoli di altri (spesso tramite un semplice copia incolla o l'utilizzo diretto degli RSS), senza attribuire alcun credito all'autore originale, e senza chiedere il permesso, questo articolo sia più che legittimo.

Se in futuro dovessero emergere elementi che dimostrino una mia eventuale azione "illecita", ne prenderò atto e adempirò ai miei doveri. Fino ad allora, buona lettura!
Continua … »

Addressbooksync (solo Per Mac), Sincronizza La Tua Rubrica Con I Contatti Di Facebook

di Andrea - Internet e computer

Recensisco qui un programma che, sfortunatamente, non ho modo di provare (non ho un Mac), ma spero di farlo presto.

LifeHacker però ne parla molto bene e qui riprendo la loro recensione.

L’applicazione gratuita AddressBookSync preleva le foto dei tuoi contatti da Facebook e le sincronizza con la rubrica di Mac OS X, in modo da avere sempre delle belle foto assegnate ai tuoi contatti (e, se va bene, non dimenticarsi un altro compleanno).


Continua … »

Spam Su Facebook

di Andrea - Internet e computer

Image representing Facebook as depicted in Cru...

Lo spam, si sa, è come l'herpes: lo si prende, prima o poi, e resta lì, latente (neanche tanto poi) per poi scoppiare di tanto in tanto, con una sfilza di messaggi fastidiosi. E non c'è vaccino o cura che regga: prima o poi torna.

Un tipo di spam recente è quello che arriva tramite Facebook: inviti ad iscriversi a gruppi che dicono di farti vedere chi visita il tuo profilo, quale personaggio famoso ti somiglia di più o chi è la tua anima gemella.
Continua … »

Spam: Come Rendersi Complici Inconsapevoli

di Andrea - Internet e computer

Questo articolo é indirizzato a tutte quelle persone che non hanno ben chiaro cosa stanno facendo, quando rispondono ad un messaggio o cliccano su un link.

Non è una critica, tanto meno una ramanzina. Piuttosto, è il mio modo di spiegare a queste persone come proteggersi da certi rischi.
Continua … »

  •  
  •  

main navigation