Chiedo scusa per la lunga introduzione (molto lunga, davvero), ma è necessaria per chiarire certe problematiche con l'autore originale dell'articolo. Per dirla con parole semplici, mi paro il fondoschiena.
Se non siete interessati, saltate tutta la parte in corsivo.
Questo è stato il più lungo lavoro di traduzione e revisione che mi sia capitato di fare. Inizialmente avrei voluto pubblicarlo qui, poi ho contattato l’autore, con il quale decidemmo di pubblicarlo sulla versione italiana del suo sito (non esistente allora e oggi). I tempi si allungavano e quindi sono tornato all’idea di usare questo blog per pubblicare una versione in italiano dell’articolo di Nick O’Neill “10 Privacy Settings Every Facebook User Should Know”.
Malgrado diverse discussioni con l'autore, il quale considerava potenzialmente leso il traffico potenziale al suo sito (l'utilizzo doppio del termine "potenziale" è intenzionale), sono arrivato alla decisione di pubblicare ugualmente l'articolo, considerato che:
- non mi attribuisco alcun merito;
- inserisco i vari link all'articolo originale;
- cito l'autore e il sito ufficiale;
- al momento della pubblicazione di questo articolo, non esiste un'altra versione in italiano; pertanto, chi non è in grado di capire l'inglese, può usufruire di questa versione — queste persone non sarebbero comunque utenti "rubati" al blog dell'autore originale —, mentre chi può capire l'inglese, farà bene a leggere la versione originale, in quanto più accurata (sono un pessimo traduttore);
- a suo tempo, mi ero offerto di usare questa traduzione nel sito ufficiale dell'autore, il quale però continuava a procrastinare;
- sempre a suo tempo, per ovviare alla procrastinazione, avevo optato per la pubblicazione temporanea in questo blog, fino a pubblicazione dell'articolo nel sito ufficiale, avvenuta la quale avrei modificato l'articolo con un collegamento al sito dell'autore originale;
La sola cosa della quale posso prendermi il merito, al limite, è il lavoro di traduzione e di creazione delle immagini in italiano.
Ritengo inoltre che, considerato il lavoro di altri sedicenti autori, che ripubblicano articoli di altri (spesso tramite un semplice copia incolla o l'utilizzo diretto degli RSS), senza attribuire alcun credito all'autore originale, e senza chiedere il permesso, questo articolo sia più che legittimo.
Se in futuro dovessero emergere elementi che dimostrino una mia eventuale azione "illecita", ne prenderò atto e adempirò ai miei doveri. Fino ad allora, buona lettura!
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